Nel progettare la decorazione ho voluto lasciare spazio al suo nome e cognome completo e alla scritta: Artista della Ceramica; il tessuto era già molto ricco di colori e personaggi alati, dovevo aggiungere le maiuscole cercando di armonizzare l’insieme. Interpretare due maiuscole uguali non è semplice, ne ho già parlato in un articolo con relativo arazzo per laurea. Ho pensato ad un giardino fiorito abitato da 4 angeli con al centro una forma geometrica immersa nel verde. Le due lettere maiuscole sono facili da riprodurre su qualunque supporto: con la stampa o il pennello; non ho dipinto delle strane curve intrecciate perchè cercavo un effetto comprensibile e maestoso. Ho steso il colore con la tecnica del puntinismo perchè in realtà si tratta di una miniatura e perchè volevo dare l’impressione prospettica lasciando gli angeli in primo piano.

Ho usato solo pennarelli indelebili per la stoffa: PEBEO, DEKA e edding. Le tinte sono accese per garantire una grande tenuta nel tempo e alla luce. Se l’arazzo non finirà dietro al vetro di una cornice potrà essere lavato a mano con sapone di marsiglia mantenendo inalterate le delicate sfumature azzurre create con i pennarelli della PEBEO.
I colori dorati e i rossi riprendono la decorazione del nastro che corre lungo tutto il perimetro della stoffa.
Spero di aver interpretato bene il gusto per il colore che Marta dimostra in ogni sua opera dipinta su ceramica.
Non perdete il prossimo articolo: è quasi pronto un nuovo Alfabeto decorativo dedicato al mondo tattoo.







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